DENTRO CASA
L’emozione di camminare scalzi
Il
legno di ipè deriva da una pianta delle famiglia delle Bignoniaceae: la
Tabebuia ipè. Questa pianta è tipica delle regioni tropicali. Cresce nelle isole
di Haiti, Giamaica, Cuba, Repubblica Dominicana, ma anche nel sud del Messico
in Florida e Argentina. È un albero ad alto fusto che può crescere sino a cinquanta
metri di altezza, anche se il tronco non arriva, quasi mai, a raggiungere
misure ragguardevoli.
Questa pianta è molto famosa per i suoi fiori dalla forma
di calice o campana, le inflorescenze della Tabebuia sono molto grandi e la
ricoprono durante il periodo di fioritura con colori che vanno dal rosa al
magenta passando per il lavanda e, in alcuni casi, affrontando i toni del
giallo. La Tabebuia, proprio a causa delle sue colorate fioriture è utilizzata
come albero ornamentale nella progettazione di parchi e giardini.

L’ipè
il legno più duro e duraturo del mondo, basta questo a farci comprendere come
il suo utilizzo in ambienti esterni sia sempre più frequente. Quest’essenza
viene chiamata anche ironwood poiché oltre alle caratteristiche meccaniche che
presenta, estrema durezza e resistenza, è dotato di una qualità non comune per
il legno, una buona resistenza al fuoco. I listoni di ipè si presentano di
colore marrone scuro segnati da striature di diverso colore.
La fibra è dritta
e poco marcata, non forma trame e disegni, ma si presenta piuttosto neutro. La
sua estrema durezza è compensata da una flessibilità meccanica ridotta. Chi
desidera un pavimento da esterno indistruttibile dovrà assolutamente prendere
in considerazione l’utilizzo dell’ Ipè per il rivestimento.
Il fenomeno del ritiro comporta una compressione del legno radiale o tangenziale rispetto alla fibra e di conseguenza una variazione dimensionale della materia. Il ritiro del legno è un fenomeno molto evidente nei legni...
DOMANDE FREQUENTI