DENTRO CASA
L’emozione di camminare scalzi
Il pero (Pyrus communis) appartiene alla famiglia delle Rosaceae. L’origine del pero è antichissima, questa pianta proviene dall’Asia e ne esistono svariate specie. È un albero da frutto di dimensioni modeste, non supera i 15-20 metri di altezza, e il suo fusto è esile, ma tendenzialmente dritto. Il pero ha foglie ovali, verdi e brillanti nella parte superiore ed opache sotto, i suoi fiori sono bianchi e pentalobati e il suo frutto è, ovviamente, la pera. Il pero si adatta bene ai climi temperati e teme sia i terreni secchi che quelli stagnanti. Il legno di pero è sempre stato molto pregiato, è ampiamente utilizzato in modellistica e soprattutto dai liutai per realizzazione di strumenti musicali come i flauti.

I pavimenti in pero sono estremamente pregiati. Nei listoni in pero la tessitura è molto fine e la fibratura diritta. Le venature sono visibili, ma non sempre molto marcate. L’effetto che la trama fornisce è quello di un essenza pastosa e soffice. Sulle superfici di testa non è raro imbattersi in macchie midollari che si renderanno visibili sulle assi sezionate in modo tangenziale, contraddistinguendole. Le plance in pero sono di colore bruno chiaro con tenui riflessi rossastri e alle volte violetti, ciò dipende dalla qualità del durame. Il legno di pero è molto denso e piuttosto duro, mediamente resistente al calpestio e all’umidità. Dona particolare eleganza ad ambienti riservati di studio e di lavoro.
CONTATTACIIl
legno, essendo un elemento naturale, subisce un processo di
ossidazione.
Ogni legno vira leggermente il suo colore scurendosi o
schiarendosi quando si ossida.